da Repubblica-Robinson Eroi di ieri. Ettore e Achille per me pari son     di Matteo Nucci

Ettore. Umano, tenero, orgoglioso. Achille. Spietato, duro, arrogante. Ettore, il vinto. Achille, il vincitore. Preferisci Ettore o Achille? Vincere a costo di essere considerato inumano? O perdere ma salvare la bellezza e l’altezza dei sentimenti? È difficile capire come mai da generazioni, ragazzini e adolescenti vengano spinti a cadere nel tranello di un’alternativa così poco corretta, artificiosa, banale e piena di una retorica vuota che agli antichi era estranea. Ma è molto difficile solo se si dimentica che in effetti pochi leggono per intero i poemi omerici e chissà perché, visto che si tratta di opere semplici, appassionanti, grondanti una … Continua a leggere da Repubblica-Robinson Eroi di ieri. Ettore e Achille per me pari son     di Matteo Nucci

su Repubblica intervista di Simonetta Fiori ad Andrea Camilleri: “C’è un consenso per le tesi estremiste di Salvini che mi ricorda quello del 1937”

«Leonardo Sciascia raccontava che, alla vigilia dell’avvento del fascismo, chiesero a un contadino cieco come vedesse il futuro. E il contadino rispose: cu tutto che sugnu orbo, la viu nivora. Con tutto che sono cieco, la vedo nera. Ecco, la stessa cosa potrei dire io oggi». In un afoso pomeriggio di luglio, Andrea Camilleri soppesa le parole, come se gli facesse fatica farle andare. Ormai percepisce solo ombre e incede a passo lento, ma la sua energia vitale è contagiosa. «Sa cosa mi dispiace? Io non soffro per niente dell’umor nero del tramonto, come lo chiamava Alfieri. Non ho rimpianti … Continua a leggere su Repubblica intervista di Simonetta Fiori ad Andrea Camilleri: “C’è un consenso per le tesi estremiste di Salvini che mi ricorda quello del 1937”

dal Manifesto: Salvini «sfida» la mafia prendendosela con i venditori abusivi

Cocco bullo. Spiagge pattugliate e Daspo per gli immigrati sorpresi a vendere merci. Multe anche per chi compra. «Così combattiamo la mafia» Carlo Lania EDIZIONE DEL07.07.2018 «I cittadini italiani sono i primi che hanno la responsabilità di non aiutare le mafie, perché comprare il falso significa aiutare mafia, ’ndrangheta e camorra». Dopo aver passato il primo mese di governo a contrastare i disperati che cercano di scappare dalla Libia, Matteo Salvini deve aver pensato che forse era il momento di far vedere che combatte anche le grandi organizzazioni criminali. Il ministro degli Interni a quanto pare ha però scelto di … Continua a leggere dal Manifesto: Salvini «sfida» la mafia prendendosela con i venditori abusivi

«Alfabeto arabo-persiano. Quando le parole raccontano un mondo» di Giuseppe Cassini e Wasim Dahmash , recensito da Chiara Cruciati

CULTURA Una storia di incanti, lunga quattro millenni SCAFFALE. Una installazione di Pascal Marthine Tayou (2015) Chiara Cruciati EDIZIONE DEL05.07.2018 PUBBLICATO5.7.2018, 0:02 AGGIORNATO4.7.2018, 18:46 Per comprendere una cultura il classico suggerimento è impararne la lingua. Dialogare con lo stesso idioma permette di vedere quel che prima era invisibile, di interpretare attraverso il vocabolario anche le strutture mentali, individuali e collettive. Nel caso dell’arabo il consiglio è il più azzeccato (basta essere consapevoli del significativo impegno richiesto). Primo passo per il novello studente è imparare le lettere: decifrare i segni sinuosi, il tratto sicuro e dolce, non serve solo a esprimersi … Continua a leggere «Alfabeto arabo-persiano. Quando le parole raccontano un mondo» di Giuseppe Cassini e Wasim Dahmash , recensito da Chiara Cruciati