MATURITÀ, SCELTA A SORPRESA “Vi dico chi era Caproni una poesia nuda e cruda” di VALERIO MAGRELLI

Tema della maturità su Giorgio Caproni:”Come per Nietzsche, anche per Caproni “Dio è morto”, al punto da trasmettere, come per contagio, il senso di una disperata “teopatia”, cioè un malessere dato dalla mancanza di Sacro.” Continua a leggere MATURITÀ, SCELTA A SORPRESA “Vi dico chi era Caproni una poesia nuda e cruda” di VALERIO MAGRELLI

Forza Italia chiede di alleggerire il Codice Antimafia: chissà perché…come diceva Andreotti, “a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si indovina”

Gianni Letta chiede un’intesa al Pd per alleggerire il codice antimafia Incontro in Senato ma Zanda e Finocchiaro chiudono: riforma strategica, si va avanti FI contraria alle misure preventive per i casi di corruzione. Martedì il testo va in aula di LIANA MILELLA per Repubblica ROMA. Forza Italia, addirittura con Gianni Letta, cerca di cambiare il codice Antimafia. L’esplicita richiesta arriva al Pd che però, con Zanda e Finocchiaro, ribadisce che si tratta di «un provvedimento strategico», a cui il governo annette una decisiva «importanza», al punto di aver perfino pensato, col premier Gentiloni nell’ultimo consiglio dei ministri, di ricorrere … Continua a leggere Forza Italia chiede di alleggerire il Codice Antimafia: chissà perché…come diceva Andreotti, “a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si indovina”

Il salvataggio delle banche venete potrebbe costare allo Stato, quindi a noi, 10 miliardi; e degli ex vertici nessuno paga..

economia Banche venete, Intesa offre un euro Liquidazione a caro prezzo per lo Stato L’istituto guidato da Messina vuole solo la parte sana di Popolare Vicenza e Veneto Banca Il Tesoro cerca la trattativa per spuntare di più: ora l’operazione rischia di costargli 10 miliardi di ANDREA GRECO per Repubblica MILANO. Con la forza di chi sa di essere l’unico compratore possibile, Intesa Sanpaolo lancia il suo salvagente alla parte più sana delle due ex popolari Vicenza e Veneto banca. Salvagente da un euro, ma che potrebbe costare una decina di miliardi allo Stato: che per non far pagare ai … Continua a leggere Il salvataggio delle banche venete potrebbe costare allo Stato, quindi a noi, 10 miliardi; e degli ex vertici nessuno paga..

caporalato in un’intercettazione: “Sono come mule e capre, per loro servono sesso e mazzate”. 4 arresti a Brindisi. di Giulio Cavalli

 19 giugno 2017 dal Fatto quotidiano Conveniva andare con loro, dicevano, perché così riuscivano a lavorare per molti mesi. Con l’agenzia, invece, sostenevano che l’impiego nei campi sarebbe durato al massimo un mese. E le braccianti, tutte donne, quasi esclusivamente italiane, accettavano la proposta dei presunti caporali, spinte dallo stato di indigenza e necessità. Sopportavano la ‘cresta’ e orari di lavoro prolungati. Si accontentavano di 38 euro al giorno per 8 ore di lavoro, invece di 55 per 6 e mezza come era scritto nel contratto. Dovevano perfino pagare in anticipo il trasporto verso i campi: 8 euro sull’unghia prima di … Continua a leggere caporalato in un’intercettazione: “Sono come mule e capre, per loro servono sesso e mazzate”. 4 arresti a Brindisi. di Giulio Cavalli

“Portare in parlamento il mondo della sinistra e di chi non vota più” di Tomaso Montanari

COMMENTIPortare in parlamento il mondo della sinistra e di chi non vota più Sinistra. Costruire nuova rappresentanza fuori dai giochi autoreferenziali della politica   Tomaso Montanari EDIZIONE DEL 21.06.2017 PUBBLICATO 20.6.2017, 23:59 C’è una spaccatura profonda, a sinistra. Ma non è quella tra le sigle, i nomi, i cartelli: è quella tra chi è dentro il gioco autoreferenziale della «politica» praticata e chi ne è fuori. Una spaccatura che contribuisce in modo decisivo ad allargarne una ancora più profonda: quella tra chi vota e chi non vota più. Per questo gli interventi centrali dell’assemblea di domenica al Brancaccio sono stati, … Continua a leggere “Portare in parlamento il mondo della sinistra e di chi non vota più” di Tomaso Montanari

“Il terremoto in centro italia: Cantone e l’Antimafia indagano sui subappalti per casette e macerie Nel mirino la gara da un miliardo per moduli abitativi, bandita dalla Consip. Al lavoro anche le cinque procure del cratere” di GIULIANO FOSCHINI e FABIO TONACCI per Repubblica

LA RABBIA DI AMATRICE ROMA. Sotto la montagna di scartoffie che affoga la rinascita del cratere più vasto della storia d’Italia si è infilato, ancora una volta, il nemico numero uno di ogni ricostruzione trasparente. Il subappalto. Spuntano come funghi attorno alle commesse più sostanziose: il montaggio delle casette di legno, il trasporto delle macerie, l’esecuzione dei puntellamenti per tenere su quel che rimane dei palazzi devastati dal sisma. E proprio sui subappalti, da sempre l’anello debole sfruttato dalle mafie, stanno indagando l’Autorità anticorruzione di Raffaele Cantone, le cinque procure territoriali e la superprocura Antimafia. IL CONSORZIO Eppure per le … Continua a leggere “Il terremoto in centro italia: Cantone e l’Antimafia indagano sui subappalti per casette e macerie Nel mirino la gara da un miliardo per moduli abitativi, bandita dalla Consip. Al lavoro anche le cinque procure del cratere” di GIULIANO FOSCHINI e FABIO TONACCI per Repubblica