“La mafia non esiste più. E forse la mafia esiste, esiste ancora, solo che è diversa.”

È cominciato un conto alla rovescia. Non c’è più un mafioso in giro neanche a pagarlo oro. È questione di giorni. Ogni giorno ci ripetono: è questione di giorni.

Solo allora, potremo dire: la mafia non esiste.

La mafia non esiste più.

O forse è solo una parodia, come al teatrino dei pupi.

E forse la mafia esiste, esiste ancora, solo che è diversa.

Non ha più delle regioni di appartenenza, si è presa l’Italia tutta.

Non ha più i padrini di una volta: sono stati fatti fuori per limiti di età.

 

Siamo noi, i Grigi.

Siamo quelli che hanno in mano tutto.

Noi siamo una cosa diversa. Il sottobosco che è diventato foresta, l’ombra che si è mangiata la luce.

Siamo senza colore, ancora, e senza forma.

Siamo Cosa Grigia.

A noi serve qualcosa che parli una lingua nuova, che abbia più parole che pallottole. Tanti linguaggi, pochi colpi, quelli necessari. A noi serve pilotare le gare d’appalto con la leggerezza allegra di un’impunità certa, farci finanziare le nostre imprese da quella manna che sono gli aiuti di Stato o i soldi dell’Europa. A noi serve un salotto dove ricevere gente, e un servizio buono per i pranzi che vogliamo organizzare. Un corso veloce di inglese e una stretta di mano di quelle che facciano male. Noi non siamo un semplice ricambio generazionale, siamo una mutazione, l’evoluzione. Vi lasciamo il mito, la caccia alle streghe, la letteratura, le storie raccontate in cerchio per farvi sentire più coraggiosi. Ci prendiamo il resto. Ci prendiamo tutto. Noi parliamo la lingua dell’antimafia, perché ci conviene. Siamo dentro l’antiracket, perché ci guadagniamo. Non abbiamo politici su cui puntare come alle corse dei cavalli, perché ci siamo comprati il maneggio. 

Non abbiamo regole, perché siamo noi la regola.

 

Siamo il Paese che ha combattuto la mafia. Anche noi. La mafia fa schifo. Anche per noi. L’abbiamo masticata, divorata, ingoiata. Metabolizzata.

 E adesso la mafia siamo noi.

 

Tratto da Cosa grigia. Una nuova mafia invisibile all’assalto dell’Italia

Autore Giacomo Di Girolamo  ed. Il Saggiatore 2012

 

Fano, Aula Magna del Torelli, 2 marzo 2013 “Falcone e Borsellino: mafia di ieri, mafia di oggi”

Organizzato nell’ambito dell’autogestione da

Ettore Marini – Coordinatore Movimento Agende Rosse Marche

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