Saffo – A me pare uguale agli dèi – traduzione di Salvatore Quasimodo

         A me pare uguale agli dèi 
      chi a te vicino così dolce 
      suono ascolta mentre tu parli 
    
      e ridi amorosamente. Subito a me 
      il cuore si agita nel petto 
      solo che appena ti veda, e la voce 
      
      si perde nella lingua inerte. 
      Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle, 
      e ho buio negli occhi e il rombo 
      del sangue nelle orecchie. 
    
      E tutta in sudore e tremante 
      come erba patita scoloro: 
      e morte non pare lontana 
      a me rapita di mente. 
      [da Lirici greci, in Poesie e discorsi sulla poesia, Mondadori, 1971]
      [trad. di Salvatore Quasimodo]
Saffo è stata una poetessa greca antica vissuta tra il VII e il VI secolo a.C. Di famiglia aristocratica, nacque a Ereso, nell'isola di Lesbo, dove trascorse la maggior parte della propria vita, attorno al 630 a.C. o al 626-623 a.C... Wikipedia
Saffo è stata una poetessa greca antica vissuta tra il VII e il VI secolo a.C. Di famiglia aristocratica, nacque a Ereso, nell’isola di Lesbo, dove trascorse la maggior parte della propria vita, attorno al 630 a.C. o al 626-623 a.C… Wikipedia

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