Operazione Damasco: arrestato un “pentito di mafia” a Fano con la sua rete di spacciatori

Un collaboratore di giustizia ( definito dalla stampa locale “pentito di mafia”)
giunto a Fano con una nuova identità si era reso protagonista di un traffico di droga sul territorio con le metodologie delle cosche.Mi viene da pensare che il suo fosse un pentimento del tutto falso teso solo ad ottenere i benefici della legge sui pentiti ma continuare a fare quello che faceva a casa sua: DELINQUERE!23 marzo 2016

L’operazione si è svolta nella mattinata del 23 marzo: complessivamente sono state 45 le persone indagate e 52 segnalate alla Prefettura per il consumo di stupefacenti. Le indagini erano partite nell’ottobre 2014, con l’arresto di un fanese responsabile di furti in abitazioni, dedito all’assunzione di stupefacenti. Si era quindi risalito ai fornitori, arrivando a scoprire una più vasta organizzazione collegata ad una cosca catanese.

Tramite intercettazioni telefoniche ed ambientali, i militari sono riusciti a ricostruire la rete dell’associazione a delinquere, scoprendo anche un sistema basato su minacce per risolvere le controversie ed usura. L’attività principale era quella del commercio di stupefacenti tramite diversi pusher. Tra gli arrestati anche un sottocapo della Capitaneria di Porto di Pesaro, C.F., 38 anni, trovato in possesso di una pistola calibro 6,35 di fabbricazione serba, con matricola abrasa.

23 marzo 2016 (1) (1)
in cronaca di Pesaro del Messaggero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...