“Quell’amore perfetto e per sempre insoddisfatto” di VALERIO VARESI

L’UOMO LISCIO
di Gianluca Morozzi
PENDRAGON
PAGG. 347, EURO 15
Cosa succede a un uomo che si trova improvvisamente privo dei suoi attributi? Comincia da questa angosciante domanda
L’uomo liscio, ultimo lavoro di Gianluca Morozzi. Accade a Lorenzo (Larry) Lancia, fumettista di fama e scalcinato viveur tra Bologna e la Romagna, di svegliarsi come il celebre Gregor Samsa di Kafka non insetto, ma eunuco. Il fratello maggiore Pietro, urologo ed enfant prodige della famiglia, stabilisce la diagnosi: “Sindrome di Pipik”, arretramento dei genitali fino a ridurre l’inguine del povero Larry a una semplice curvatura liscia come quella di una Barbie. Della strana malattia soffrono solo sette persone al mondo e quasi tutte si sono suicidate. L’unica speranza è una misteriosa cura che forse potrà ovviare all’inconveniente dopo circa un anno e mezzo di iniezioni. Nel frattempo Larry deve cercare di dissimulare il suo difetto sia con la convivente, in realtà dagli appetiti sessuali molto blandi, ma soprattutto con le altre donne che insidiano un ragazzo bello e famoso vitellone in potenza e, fino al terribile inconveniente, in atto. Sullo sfondo un amore forte e maledetto con una ragazza di nome Fiore incontrata nell’immaginaria località romagnola di Doria marina, per la quale Larry, in un rocambolesco, tragicomico, incontro, rappresenta l’iniziazione sentimentale. Il romanzo vive delle avventure del protagonista tra eroi del fumetto, band musicali, riferimenti al cinema e la nostalgia del pene in una sequenza che ricorda davvero le migliori strips e una certa tonalità di scrittura mutuata da John Fante il cui eroe, Bandini, è anche citato nel corso del romanzo. Il libro contiene e riassume il mondo narrativo di Morozzi capace di giocare coi registri del noir e del grottesco mantenendo una leggerezza di scrittura che occhieggia al paradosso e alla metafora iperbolica. L’uomo liscio è in realtà la prima parte di una vicenda che si concluderà (forse) nel prossimo volume. Proseguirà quindi la vicissitudine dell’amore contrastato tra Larry e Fiore, nel frattempo convolata a nozze e incinta. L’impotenza sessuale sembra rappresentare la metafora dell’impossibilità a raggiungere l’amore perfetto, la donna ideale. Quel desiderio insistente destinato a rimanere sempre insoddisfatto.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...