Così si farà il biotestamento: scritto o video; sì della Camera,ora la legge passa al Senato

di CATERINA PASOLINI per repubblica oggi in edicola
ROMA.
La Camera, con 326 sì, ha approvato la legge sul biotestamento che ora approderà in Senato, dove si annuncia già maretta, per il via libera definitivo. Sono 326 voti a favore della libertà di scelta e di cura fino alla fine, raccolti grazie a un’inedita maggioranza. Composta da Partito democratico, Mdp e Sinistra italiana e Movimento cinque stelle. I cattolici protestano, parlano di «eutanasia, che arriva in modo barbaro: morendo di fame o di sete».
Il disegno di legge è frutto di un anno di lavoro in commissione che ha rielaborato 16 proposte. Mercoledì sono stati approvati punti che tra gli altri riconoscono il diritto del malato a rifiutare tutte le cure, comprese nutrizione e idratazione artificiale, la possibile obiezione di coscienza del medico con l’obbligo dell’ospedale però di garantire il rispetto delle volontà del paziente e l’introduzione della sedazione profonda.

Ieri sono state approvate le Dat. Le Dichiarazioni anticipate di trattamento sono le indicazioni mediche, e non solo, da lasciare scritte o registrate in audio o video.

Servono perché un giorno, quando a causa di un incidente o malattia non avremmo parole per dirle e difenderle, le nostre volontà, la nostra idea di qualità della vita, dignità della persona e dell’esistenza, la nostra opinione su quali cure ricevere o rifiutare, vengano rispettate dal medico.
Sempre e comunque? Il medico può rifiutarsi di eseguire le richieste del malato, ma l’ospedale, pubblico o privato, laico o religioso è tenuto per legge a fare in modo che la volontà del paziente venga seguita. «Se Eluana avesse potuto scrivere le Dat, come sono previste dalla legge, il medico avrebbe dovuto seguire il suo volere o finire davanti al giudice», dice la relatrice della legge Donata Lenzi. Le Dat possono essere disattese solo in accordo con il fiduciario del paziente, quando non corrispondono alla condizione clinica attuale, quando siano intervenuti cambiamenti nella medicina imprevedibili quando sono state scritte.
Le Dat devono essere redatte dai maggiorenni con un atto pubblico o attraverso una scrittura privata o registrazione video sempre autenticata dal notaio, da un pubblico ufficiale o da un medico del servizio sanitario nazionale.
Le dichiarazioni, come già da anni in molte città italiane, potranno essere anche depositate presso i comuni e le regioni potranno in futuro con una normativa prevederne l’inserimento nel fascicolo sanitario elettronico e creare una propria banca dati.
Le disposizioni si possono rinnovare, modificare e cancellare in qualsiasi momento. Con le Dat arriva anche la figura del fiduciario che deve essere maggiorenne e capace di intendere e volere, e ha il compito di far rispettare le volontà del paziente. Può essere rimosso e rinnovato in qualunque momento, e dove non sia stato indicato sarà il giudice tutelare a nominarne uno dopo aver ascoltato i pareri del partner, dei figli, fratelli o genitori.
I testamento biologici registrati in questi anni nei vari comuni restano validi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...