«Io sono un roseto di poesia, su di me camminano molte parole » inconfondibile, inarrivabile Alda Merini, ancora lei…

Schermata 2017-10-22 alle 13.44.11La parola
Io sono un roseto di poesia,
su di me camminano molte parole,
su di me gemmano infiniti autori,
io fiorisco e sfiorisco ogni giorno,
io fiorisco e sfiorisco a ogni amore,
su di me evapora la rugiada,
su di me evapora il sogno,
ma ai miei piedi respira anche il viandante
e non m’innamorerò di nessuno
poiché i viandanti sono mutevoli e molti.
Io sono ubriaca del mio silenzio, (…)
uso la parola come Diana cacciatrice,
uso la parola per ferire le anime,
uso le mie parole come un cilicio d’amore;
sono il dialogo della materia,
sono il dialogo delle praterie,
sono il dialogo della prigione,
sono il tutto
e sono la mostrina di ogni soldato
che cade in battaglia
sul fronte della mia poesia
Questa poesia è tratta da «  Tu sola nel mio deserto », poesie inedite per un’amica di Alda Merini, a cura di Emilia Rebuglio Parea. Il libro raccoglie le poesie, finora inedite, che negli anni Novanta la poetessa dettava all’amica e scultrice Emilia Parea, da lei ribattezzata Bianca. Nel libro, anche poesie autografe di Alda Merini che la poetessa ha regalato all’amica, come quella riportata sopra.

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