Glifosato e multinazionale, così nasce una monocoltura di Marinella Correggia per il Manifesto

EXTRATERRESTRE Il quadro. La denuncia del Biodistretto: «Non vogliamo diventare schiavi della nostra produzione» Marinella Correggia EDIZIONE DEL24.05.2018 La dottoressa Antonella Litta, referente locale dell’Associazione medici per l’ambiente, ricorda sovente «l’amara lezione del lago D’Aral» nelle sue conferenze sull’inquinamento del lago di Vico. Per fortuna è un’iperbole. Ma ogni medico ha il dovere che gli deriva dal giuramento di Ippocrate di segnalare, e l’Isde lo ha fatto in diversi esposti alle istituzioni, «i possibili rischi sanitari per le popolazioni». Dal lago di Vico viene captata la maggior parte dell’acqua che rifornisce gli acquedotti di Caprarola e Ronciglione e le ordinanze … Continua a leggere Glifosato e multinazionale, così nasce una monocoltura di Marinella Correggia per il Manifesto

dal manifesto: Basilico, il Re dell’orto merita la santificazione

IL GAMBERO VERDE Reportage. Un viaggio nella coltura tipica ligure nota in tutto il mondo. Usata per bibite e gelati, oltre che per il tradizionale pesto. Una campagna ne chiede la tutela dell’ Unesco Una serra dove si coltiva il basilico, in Liguria © Piero Papa Piero Papa EDIZIONE DEL17.05.2018 PUBBLICATO16.5.2018, 23:59 Il basilico ocimum basilicum è una pianta aromatica diffusa già in antichità nel bacino del Mediterraneo da parte dei greci e romani. Il nome deriva dal greco basileus – «erba da re» in quanto per il suo profumo era considerata tra le più importanti dell’epoca. In Egitto era anche … Continua a leggere dal manifesto: Basilico, il Re dell’orto merita la santificazione

da Repubblica-Viaggi « Le piante monumentali. Faggi e cipressi come quadri: il boom del turismo degli alberi » di CRISTINA NADOTTI,

L ’ a l t r a p a g i n a ROMA Non importa sapere se si è davanti a un Quercus pubescens o a un Quercus ilex, quel che conta è lasciarsi rapire dalla bellezza delle fronde come si fosse davanti a una scultura di Michelangelo o a un dipinto di Giotto. E infatti, tra le varie forme di turismo che l’Italia è riuscita a declinare, ora si annoverano i viaggi per ammirare gli alberi monumentali. Gli apripista dei tour organizzati per vedere querce e lecci secolari ( i Quercus di cui sopra, appunto, ma non soltanto … Continua a leggere da Repubblica-Viaggi « Le piante monumentali. Faggi e cipressi come quadri: il boom del turismo degli alberi » di CRISTINA NADOTTI,