dal Fq.: Sos Jonio: in mare il veleno usato per le scorie nucleari AmbienteSostanze tossiche e cancerogene nella falda acquifera.

La Sogin smentisce. Il sindaco minimizza. La Procura sequestra Lucio Musolino, Reggio Calabria Sono finite in mare le sostanze tossiche e cancerogene utilizzate per il trattamento di decommissioning ( la completa demolizione) delle 64 barre di uranio provenienti da Elk River (Stati Uniti) e stoccate a Rotondella, in provincia di Matera. Questo pericolosissimo materiale utilizzato per eliminare le scorie nucleari, quindi, attraverso una condotta è finito nella falda acquifera che sfocia nello Jonio. Uno scandalo ambientale di cui si è avuta notizia venerdì ma che ha fatto rumore solo in Basilicata per ora. AL TERMINE dell ’ inchiesta condotta dai … Continua a leggere dal Fq.: Sos Jonio: in mare il veleno usato per le scorie nucleari AmbienteSostanze tossiche e cancerogene nella falda acquifera.

dal Manifesto: La Tap avanza sul cratere, i movimenti si organizzano

Trans Adriatic Pipeline. Il via libera di Calenda alla centrale in Abruzzo, da cui partirà il terzo lotto del gasdotto che passerà vicino L’Aquila, Amatrice, Arquata del Tronto e Accumoli, scatena la protesta dei comitati. No Hub del gas in piazza sabato 21 a Sulmona Continua a leggere dal Manifesto: La Tap avanza sul cratere, i movimenti si organizzano

Dal Fq.: Totò e Peppino alla siciliana vendono la Valle dei Templi Agrigento Una funzionaria e il sovrintendente inquisiti per la cessione di 4.000 metri (a 10 mila euro) a un albergatore. Per farne un parcheggio

Colpo d’ingegno

Era stato richiesto solo un affitto e l’architetto ha “dimenticato l’inalienabilità” La superficie
Nei passaggi in Regione e dal notaio l’area interessata è aumentata Continua a leggere Dal Fq.: Totò e Peppino alla siciliana vendono la Valle dei Templi Agrigento Una funzionaria e il sovrintendente inquisiti per la cessione di 4.000 metri (a 10 mila euro) a un albergatore. Per farne un parcheggio

da Rep.-Ambiente: L’Oceano minacciato Quell’isola di plastica ormai è un continente di ELENA DUSI,

Il gigantesco agglomerato cresciuto negli anni nel Pacifico si rivela 16 volte più denso di quanto si credesse. Non si tratta esattamente di un’isola: non ci si può camminare sopra. È piuttosto una zuppa in cui galleggiano 1,8 trilioni di frammenti di plastiche varie, 80mila tonnellate in totale, intrappolate e trasportate dalle correnti oceaniche in un’area ovale di 1,6 milioni di chilometri quadri: tre volte la Francia. Continua a leggere da Rep.-Ambiente: L’Oceano minacciato Quell’isola di plastica ormai è un continente di ELENA DUSI,

Approvata la legge “taglia boschi”, l’appello di Bracco a Mattarella

Approvata la legge “taglia boschi”, l’appello di Bracco a Mattarella 16 MARZO 2018 da Il germe E’ stato approvato oggi il decreto legislativo sulle filiere forestali. E’ stato approvato da un consiglio dei ministri targato Pd sonoramente bocciato alle scorse politiche, ma che, tuttavia, continua a macinare approvazioni ed impugnazioni ad un ritmo serrato con riunioni che si rincorrono una dietro l’altra, quasi a voler chiudere per forza di cose i conti, prima che il “giocattolo” del governo passi a qualcun altro. Le reazioni all’approvazione della legge, fortemente contestata dalle maggiori associazioni su suolo nazionale (Greenpeace, Wwf, Isde, Soa, ecc.) … Continua a leggere Approvata la legge “taglia boschi”, l’appello di Bracco a Mattarella

Ieri il consiglio dei ministri ha approvato il Testo Unico Forestale, un aggiornamento di settore che si attendeva dal 2001. Gli ecologisti: no al taglio di alberi

L’ambiente Ecologisti contro industriali Un’anima divisa in due sulla legge della foresta GIACOMO TALIGNANI Spaccati in due dalle foreste. Ieri il consiglio dei ministri ha approvato il Testo Unico Forestale, un aggiornamento di settore che si attendeva dal 2001, necessario per mettere i paletti sul futuro dei boschi italiani che continuano a crescere e ingrandirsi, diventati perfino il doppio rispetto ai tempi dell’Unità d’Italia. Ma sulla loro gestione gli animi del Paese si sono divisi: da una parte quello politico ed economico, che mira alla manutenzione dei boschi, a una gestione sostenibile e apre alla possibilità dei tagli di alberi … Continua a leggere Ieri il consiglio dei ministri ha approvato il Testo Unico Forestale, un aggiornamento di settore che si attendeva dal 2001. Gli ecologisti: no al taglio di alberi