“Ritorno in Cile, nel paese che stenta a dimenticare Pinochet” di ROBERTO TOSCANO  

SANTIAGO DEL CILE I ritorni, soprattutto se a distanza di quasi mezzo secolo, sono rischiosi. Difficile liberarsi dai ricordi ed evitare di proiettare le immagini del passato su un presente profondamente trasformato. Allende, il colpo di Stato, Pinochet: nomi e avvenimenti da libri di storia, come la guerra in Vietnam o la lotta contro l’apartheid in Sudafrica. Ma non è del tutto vero, nel senso che qualcosa di quel passato rimane. Visito a Santiago il Museo della Memoria, un forte richiamo a non confondere con l’oblio la necessaria pacificazione del paese e la decisione di evitare a ogni costo la … Continua a leggere “Ritorno in Cile, nel paese che stenta a dimenticare Pinochet” di ROBERTO TOSCANO  

QUELL’UOMO CHE SFIDA IL TERRORISMO CON DUE PAROLE: “TI AMO” di Michela Marzano

Michela Marzano:” il messaggio d’amore di Etienne ci ricorda non solo quanto tutti noi dobbiamo alle forze dell’ordine — solo in Francia, nel 2016, sono stati otto i poliziotti e quattordici i gendarmi assassinati in attacchi terroristici — ma anche quanto è importante non perdere mai di vista i valori fondanti delle nostre democrazie occidentali. ” Continua a leggere QUELL’UOMO CHE SFIDA IL TERRORISMO CON DUE PAROLE: “TI AMO” di Michela Marzano

“Com’è lontano Trump qui nel cuore del Libano sismografo delle guerre” un racconto di Paolo Rumiz

Paolo Rumiz in viaggio in Libano vicino alla frontiera con la Siria: “In Libano la visione “sismica” del mondo semplifica le cose. Riduce a specchietti per le allodole i bambini uccisi, i rifugiati, le democrazie da esportare. ” Continua a leggere “Com’è lontano Trump qui nel cuore del Libano sismografo delle guerre” un racconto di Paolo Rumiz

la strage dei bambini col gas nervino: chi è il nuovo Erode?

ecco cosa scrive Alberto Stabile di Repubblica Siria “Raid con il gas sui bimbi” L’opposizione accusa Assad per il massacro di Idlib ALBERTO STABILE BEIRUT. Un bombardamento con sospette armi chimiche contro la cittadina di Khan Shaykhun, a sud di Idlib, una delle città siriane tuttora sotto controllo dei ribelli, ha ucciso 58 persone, fra cui 11 bambini, e ne ha ferite altre trecento, in maggioranza civili, secondo un bilancio che potrebbe aggravarsi. L’Osservatorio siriano per i Diritti Umani, che segue gli sviluppi della guerra attraverso una rete di fonti locali, non ha potuto precisare quale sostanza tossica sia stata … Continua a leggere la strage dei bambini col gas nervino: chi è il nuovo Erode?

Lezioni in strada, la resistenza dei prof “Così sfidiamo le epurazioni di Erdogan” reportage da Ankara di MARCO ANSALDO

Tra i docenti universitari licenziati perché accusati di opporsi al Sultano. “Con gli studenti in parchi e piazze. La nostra lotta per la libertà” Continua a leggere Lezioni in strada, la resistenza dei prof “Così sfidiamo le epurazioni di Erdogan” reportage da Ankara di MARCO ANSALDO