dal Fq.: Marco Travaglio È Stato la mafia

Le bombe di Riina per ricattare i governi Amato, Ciampi e Berlusconi. Che garantì Cosa Nostra tramite Dell’Utri Il Fatto Quotidiano21 Apr 2018» MARCO TRAVAGLIO Quella di ieri, 20 aprile 2018, è una data storica, come la sentenza che l’ha segnata. La sentenza che chiude il processo di Norimberga allo Stato italiano. Riscrive la storia della fine della Prima Repubblica e l’inizio della Seconda. E condanna per lo stesso reato – violenza o minaccia a corpo politico dello Stato – tanto gli uomini di mafia (Leoluca Bagarella e Antonino Cinà, unici picciotti superstiti fra gli imputati dopo le morti di … Continua a leggere dal Fq.: Marco Travaglio È Stato la mafia

Giustizia è fatta, a Palermo; il pm Vittorio Teresi: “Sentenza dedicata a Falcone e Borsellino “

Condannati gli uomini delle istituzioni e i mafiosi per la trattativa Stato-mafia. Dodici anni per gli ex generali Mario Mori e Antonio Subranni, dodici anni per l’ex senatore Marcello Dell’Utri, 8 anni per l’ex colonnello Giuseppe De Donno. Ventotto anni per il boss Leoluca Bagarella. Assolto l’ex ministro Nicola Mancino, perché il fatto non sussiste. Massimo Ciancimino, il supertestimone del processo, è stato condannato a 8 anni per calunnia nei confronti dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro, è stato invece assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. E’ scattata la prescrizione per il pentito Giovanni Brusca. Continua a leggere Giustizia è fatta, a Palermo; il pm Vittorio Teresi: “Sentenza dedicata a Falcone e Borsellino “

da Repubblica-cronaca: La banda dei quattro. Dietro il caos di Torino una rapina con lo spray

Hamza, Mohammed e altri ragazzi: furono loro a scatenare il panico Dopo San Carlo hanno colpito ancora, presi anche sei complici   federica cravero jacopo ricca, torino «Io con mio fratello non ho più rapporti. Sono giorni che non lo vedo e per quel che mi riguarda potrebbe anche essere stato arrestato » . La sorella di Mohammed Machmachi non sa ancora che c’è anche lui, vent’anni, nella banda di rapinatori che ha seminato il panico in piazza San Carlo, durante la finale di Champions League, spruzzando spray urticante per disorientare le vittime. La polizia era sulle loro tracce ed … Continua a leggere da Repubblica-cronaca: La banda dei quattro. Dietro il caos di Torino una rapina con lo spray

da Repubblica, Intervista La vittima “Quel medico disse che era un’operazione facile Sono finita in sedia a rotelle”

TIZIANA DE GIORGIO,MILANO «Prima di entrare in sala operatoria gli ho chiesto quanto sarei dovuta rimanere sotto i ferri. “Signora, la neve mi aspetta, dovrei già essere sulle piste a quest’ora”, mi ha risposto con un mezzo sorriso». Elena (il nome è di fantasia) aveva 47 anni quando il primario del Pini Giorgio Maria Calori, da ieri ai domiciliari, le ha messo una protesi all’anca alla clinica Capitanio di Milano. Dopo quell’intervento, non ha camminato mai più. «Quel suo modo di fare supponente — racconta — che mi ha sconvolto la vita, non lo scorderò mai». Elena, com’è finita alla … Continua a leggere da Repubblica, Intervista La vittima “Quel medico disse che era un’operazione facile Sono finita in sedia a rotelle”