«Io sono un roseto di poesia, su di me camminano molte parole » inconfondibile, inarrivabile Alda Merini, ancora lei…

La parola Io sono un roseto di poesia, su di me camminano molte parole, su di me gemmano infiniti autori, io fiorisco e sfiorisco ogni giorno, io fiorisco e sfiorisco a ogni amore, su di me evapora la rugiada, su di me evapora il sogno, ma ai miei piedi respira anche il viandante e non m’innamorerò di nessuno poiché i viandanti sono mutevoli e molti. Io sono ubriaca del mio silenzio, (…) uso la parola come Diana cacciatrice, uso la parola per ferire le anime, uso le mie parole come un cilicio d’amore; sono il dialogo della materia, sono il … Continua a leggere «Io sono un roseto di poesia, su di me camminano molte parole » inconfondibile, inarrivabile Alda Merini, ancora lei…

“SESSO, SONETTI & INSTAGRAM  “

Opere nate sulla Rete. Poemi e immagini, lacrime e (tanto) sangue. Intervista a Rupi Kaur, fenomeno Usa: “Chiamatemi Instapoet”.Il 25 marzo 2015 ha pubblicato la foto di una donna, lei, girata di schiena con i pantaloni sporchi di sangue mestruale. Gli amministratori del social hanno ritenuto l’immagine oscena e l’hanno subito rimossa. “ È venuto fuori tutto il loro odio verso le donne”, ha commentato Kaur, che si è rifiutata di chiedere scusa. Continua a leggere “SESSO, SONETTI & INSTAGRAM  “

“Tu sola nel mio deserto ” un libro di inediti versi che Alda Merini dettò negli anni Novanta all’amica Emilia

“Far finta di essere pazzi” di Paolo Mauri da Repubblica   Tu sola nel mio deserto. Poesie inedite per un’amica di Alda Merini, a cura di Emilia Rebuglio Parea (128 pagine, 16,90 euro), sarà in libreria per Sperling&Kupfer da martedì 24 ottobre. Il libro raccoglie le poesie, finora inedite, che negli anni Novanta la poetessa dettava all’amica e scultrice Emilia Parea, da lei ribattezzata Bianca. Nel libro, anche poesie autografe di Alda Merini che la poetessa ha regalato all’amica, come alcune di quelle pubblicate in queste pagine In un libro di inediti i versi che Alda Merini dettò negli anni Novanta … Continua a leggere “Tu sola nel mio deserto ” un libro di inediti versi che Alda Merini dettò negli anni Novanta all’amica Emilia

Funeral blues

FUNERAL BLUES Stop all the clocks, cut off the telephone, Prevent the dog from barking with a juicy bone, Silence the pianos and with muffled drum Bring out the coffin, let the mourners come Let aeroplanes circle moaning overhead Scribbling on the sky the message He Is Dead, Put crêpe bows round the white necks of the public doves, Let the traffic policemen wear black cotton gloves. He was my North, my South, my East and West, My working week and my Sunday rest, My noon, my midnight, my talk, my song; I thought that love would last for ever: … Continua a leggere Funeral blues

Giornata mondiale della Poesia: alcune considerazioni di Andrea Bajani

Andrea Bajani: “La sana inquietudine che ci dà la poesia” su Repubblica in edicola oggi Giorno dopo giorno, l’uomo costruisce recinti perché gli altri uomini ci possano pascolare dentro al sicuro, e la chiama società. I poeti scavalcano la staccionata, e poi seminano il panico tra gli altri mammiferi che vi si aggirano mansueti. E quando se ne vanno, l’inquietudine corre dentro il corpo di chi resta come un sangue avvelenato che metterà le vene a ferro a fuoco. Nei romanzi di Roberto Bolaño i poeti sono individui pericolosi. Mettono a soqquadro le città, fanno sbiancare i cittadini di spavento. … Continua a leggere Giornata mondiale della Poesia: alcune considerazioni di Andrea Bajani