Arbasino su Pascoli:”Ode al Pascoli fanciullino orfano un po’ mostro e un po’ sacro”

Perché è difficile imbattersi in un poeta più ambiguo dell’autore di “Myricae” Difficile imbattersi in un poeta più ambiguo. Si potrebbe trasecolare, per le sorprese di qualche rilettura in base a una sensibilità più adulta. Connotati apparentemente sempliciotti che rivelano macchinosità spropositate: quali spericolati sperimentalismi fonici, e quanta ideologia da coltivatore diretto, dietro ogni pigolio rurale… Invece, quanti aspetti già ritenuti profondi mostrano una banalità da prontuario freudiano. La sua scheda segnaletica pare sbrigativa. Dopo un’infanzia funestata dal celeberrimo delitto della Cavallina Storna, gli si congelano addosso le qualifiche anagrafiche e psicopatologiche dell’Orfanello e del Fanciullino. E gli rimangono appiccicate … Continua a leggere Arbasino su Pascoli:”Ode al Pascoli fanciullino orfano un po’ mostro e un po’ sacro”

Katia Migliori legge “Profezia” di Pier Paolo Pasolini

Profezia di Pier Paolo Pasolini A Jean Paul Sartre, che mi ha raccontato la storia di Alì dagli Occhi Azzurri.                                   Alì dagli Occhi Azzurri uno dei tanti figli di figli, scenderà da Algeri, su navi a vela e a remi. Saranno con lui migliaia di uomini coi corpicini e gli occhi di poveri cani dei padri sulle barche varate nei Regni della Fame. Porteranno con sé i bambini, e il pane e il formaggio, nelle carte gialle del Lunedì di Pasqua. Porteranno le nonne e gli asini, sulle triremi rubate ai porti coloniali. Sbarcheranno a Crotone o a Palmi, … Continua a leggere Katia Migliori legge “Profezia” di Pier Paolo Pasolini

Poesia dedicata a PierPaolo Pasolini da Silvia Cecchi in occasione dell’evento “Pasolinianamente”

Mi fai venire in mente Khaled Al Assad, il guardiano di Palmira l’archeologo anziano, il custode di vestigia, l’uomo sapiente, il dolce e mite chicco di grano. D’un tratto un boia incappucciato, un formulario tetro e volgare, l’interminabile tortura: finché … Continua a leggere Poesia dedicata a PierPaolo Pasolini da Silvia Cecchi in occasione dell’evento “Pasolinianamente”