“Sommerso dalla zona grigia.” Giovanni Falcone venticinque anni dopo, di Corrado Stajano

23 maggio 2017 di Corrado Stajano [Venticinque anni fa morivano Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Questo articolo è uscito sul supplemento domenicale del «Sole24 ore»] Brandelli di un diario scritto soltanto … Continua a leggere “Sommerso dalla zona grigia.” Giovanni Falcone venticinque anni dopo, di Corrado Stajano

Attilio Bolzoni: “Vita di Giovanni Falcone”

Venerdì 19 maggio in “Super Otto” in Repubblica in edicola di Attilio Bolzoni Le reti sono già al largo, calate a mezzo miglio dalla secca. Ma ancora non soffia il maestrale che spinge dentro i pesci, che li trascina verso la costa. Giochi di venti e di correnti. Poi arriva l’onda lunga di ponente e l’ultimo branco scivola nell’ultima “camera”, che è quella della morte. Con il mare siciliano che si colora di mattanza rosso sangue. I suoi cinquantatré anni e cinque giorni li vuole festeggiare a Favignana per il passaggio dei tonni, il misterioso cammino che da secoli e secoli … Continua a leggere Attilio Bolzoni: “Vita di Giovanni Falcone”

La battaglia sulla marijuana: Cosa succederebbe deviando il fiume di denaro che oggi finisce nelle tasche dei trafficanti; il tesoro sottratto ai narcos e miliardi di nuove entrate così può cambiare il mercato

ROMA.
Un fiume di soldi, che ora finisce nelle tasche dei trafficanti e invece potrebbe dare vita a un nuovo comparto industriale. Contemporaneamente, nelle casse dello Stato entrerebbe un bel po’ di denaro e forze dell’ordine e magistratura potrebbero smettere di dedicare il loro tempo all’inseguimento di chi spaccia hashish e marijuana. Ma mentre molti Stati americani ed europei hanno legalizzato o depenalizzato l’uso di cannabis, in Italia la sostanza oggi può essere utilizzata solo come farmaco e la può produrre esclusivamente l’Istituto farmaceutico militare di Firenze. Continua a leggere La battaglia sulla marijuana: Cosa succederebbe deviando il fiume di denaro che oggi finisce nelle tasche dei trafficanti; il tesoro sottratto ai narcos e miliardi di nuove entrate così può cambiare il mercato

Cannabis di Stato Il fronte dei magistrati all’attacco “Legalizziamola per battere i clan”

ANTONIO DI COSTANZO per Repubblica oggi in edicola NAPOLI. Politici, medici, intellettuali. Ma soprattutto magistrati. Ecco il partito della legalizzazione delle droghe leggere. Nasce a Napoli, città sconvolta dalla faida delle cosiddette “paranze dei bambini”, le gang di giovanissimi che si ammazzano per conquistare fette di territorio da trasformare in piazze di spaccio. Quelle bande contro cui lotta ogni giorno Henry John Woodcock, pm di punta della Procura di Napoli che ha riacceso il dibattito sulla marijuana legalizzata con una lettera pubblicata ieri su Repubblica. Se ne parla al convegno “Prima (invece) di punire”, organizzato dall’associazione “Not Dark Yet”, letteralmente … Continua a leggere Cannabis di Stato Il fronte dei magistrati all’attacco “Legalizziamola per battere i clan”

Carlo Giovanardi, attuale membro della commissione antimafia – già ministro e sottosegretario berlusconiano – è indagato per rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e minaccia o violenza a un corpo politico, amministrativo o giudiziario dello Stato. Il tutto con l’aggravante di aver rafforzato l’associazione mafiosa, agevolandola.

Il parlamentare avrebbe fatto pressioni sulle istituzioni per agevolare un’impresa modenese, sospettata di complicità con i clan. Due i reati contestati: rivelazione di segreti e minaccia. La vicenda nasce da un filone dell’inchiesta Aemilia sulla ‘ndrangheta emiliana
Continua a leggere Carlo Giovanardi, attuale membro della commissione antimafia – già ministro e sottosegretario berlusconiano – è indagato per rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e minaccia o violenza a un corpo politico, amministrativo o giudiziario dello Stato. Il tutto con l’aggravante di aver rafforzato l’associazione mafiosa, agevolandola.

“La guerra” di ROBERTO SAVIANO  

Il carcere o la morte. Non c’è via di scampo per i giovani di camorra, protagonisti dello scontro tra il clan Mazzarella e la paranza dei bambini. Un conflitto che dieci giorni fa ha rischiato di fare altre vittime. Ora l’inchiesta che apre uno squarcio su vite dal destino segnato
 
Arresti a Napoli, la storia di due fratelli nella faida che sconvolge la città Continua a leggere “La guerra” di ROBERTO SAVIANO