23 maggio ’92, strage di Capaci; Giuseppe Di Lello sul manifesto scrive sulla falsa antimafia e il programma giustizialista dei gialloverdi

COMMENTI L’antimafia autocertificata e i nuovi giustizialisti Giuseppe Di Lello EDIZIONE DEL23.05.2018 PUBBLICATO22.5.2018, 23:59 Oggi cade l’anniversario della strage di Capaci e, come ormai da anni, arriveranno a Palermo centinaia di ragazzi da tutta l’Italia per testimoniare la consapevolezza di un evento drammatico e la pericolosità delle varie mafie che ormai si sono insediate anche nelle loro regioni di provenienza. Non è un rito inutile e stucchevole, almeno non per loro, anche se bisognerebbe renderlo più comprensibile con esempi concreti che però non sono troppi ed anzi spesso nella vita di tutti i giorni, nel tanto decantato sociale, sono di … Continua a leggere 23 maggio ’92, strage di Capaci; Giuseppe Di Lello sul manifesto scrive sulla falsa antimafia e il programma giustizialista dei gialloverdi

dal Fq.: Marco Travaglio È Stato la mafia

Le bombe di Riina per ricattare i governi Amato, Ciampi e Berlusconi. Che garantì Cosa Nostra tramite Dell’Utri Il Fatto Quotidiano21 Apr 2018» MARCO TRAVAGLIO Quella di ieri, 20 aprile 2018, è una data storica, come la sentenza che l’ha segnata. La sentenza che chiude il processo di Norimberga allo Stato italiano. Riscrive la storia della fine della Prima Repubblica e l’inizio della Seconda. E condanna per lo stesso reato – violenza o minaccia a corpo politico dello Stato – tanto gli uomini di mafia (Leoluca Bagarella e Antonino Cinà, unici picciotti superstiti fra gli imputati dopo le morti di … Continua a leggere dal Fq.: Marco Travaglio È Stato la mafia

Giustizia è fatta, a Palermo; il pm Vittorio Teresi: “Sentenza dedicata a Falcone e Borsellino “

Condannati gli uomini delle istituzioni e i mafiosi per la trattativa Stato-mafia. Dodici anni per gli ex generali Mario Mori e Antonio Subranni, dodici anni per l’ex senatore Marcello Dell’Utri, 8 anni per l’ex colonnello Giuseppe De Donno. Ventotto anni per il boss Leoluca Bagarella. Assolto l’ex ministro Nicola Mancino, perché il fatto non sussiste. Massimo Ciancimino, il supertestimone del processo, è stato condannato a 8 anni per calunnia nei confronti dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro, è stato invece assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. E’ scattata la prescrizione per il pentito Giovanni Brusca. Continua a leggere Giustizia è fatta, a Palermo; il pm Vittorio Teresi: “Sentenza dedicata a Falcone e Borsellino “

dal Fq: « La Polizia arresta 3 mafiosi al giorno. » di Antonio Massari

I numeri del 2017 Oggi il bilancio del corpo: meno sbarchi, più rimpatri di stranieri (33 per “motivi di sicurezza”) Il Fatto Quotidiano 10 Apr 2018 » ANTONIO MASSARI 166 anni Il Corpo nacque nello Stato di Sardegna nel 1852 Un arresto per mafia (o reati connessi) ogni dieci ore. In media, più di due al giorno. Il dato riguarda il 2017 ed emerge dal rapporto che la Polizia di Stato ha divulgato in vista del suo anniversario: oggi ricorre il 166esimo anno dalla sua fondazione. I 954 arresti per mafia e reati connessi eseguiti dal Servizio centrale operativo (Sco) … Continua a leggere dal Fq: « La Polizia arresta 3 mafiosi al giorno. » di Antonio Massari

dal Fq.: Il ruolo della ’ndrangheta nel rapimento e nell’assassinio del presidente Aldo Moro. L’inchiesta di Simona Zecchi

Il ruolo della ’ndrangheta nel rapimento e nell’assassinio del presidente Aldo Moro L’inchiesta di Simona Zecchi Il Fatto Quotidiano 24 Mar 2018 FQ “Qual è il vero problema del Caso Moro? Quale il nodo mai sciolto e insieme farsesco di quei … Continua a leggere dal Fq.: Il ruolo della ’ndrangheta nel rapimento e nell’assassinio del presidente Aldo Moro. L’inchiesta di Simona Zecchi