dal Fq: « La Polizia arresta 3 mafiosi al giorno. » di Antonio Massari

I numeri del 2017 Oggi il bilancio del corpo: meno sbarchi, più rimpatri di stranieri (33 per “motivi di sicurezza”) Il Fatto Quotidiano 10 Apr 2018 » ANTONIO MASSARI 166 anni Il Corpo nacque nello Stato di Sardegna nel 1852 Un arresto per mafia (o reati connessi) ogni dieci ore. In media, più di due al giorno. Il dato riguarda il 2017 ed emerge dal rapporto che la Polizia di Stato ha divulgato in vista del suo anniversario: oggi ricorre il 166esimo anno dalla sua fondazione. I 954 arresti per mafia e reati connessi eseguiti dal Servizio centrale operativo (Sco) … Continua a leggere dal Fq: « La Polizia arresta 3 mafiosi al giorno. » di Antonio Massari

dal Fq.: Il ruolo della ’ndrangheta nel rapimento e nell’assassinio del presidente Aldo Moro. L’inchiesta di Simona Zecchi

Il ruolo della ’ndrangheta nel rapimento e nell’assassinio del presidente Aldo Moro L’inchiesta di Simona Zecchi Il Fatto Quotidiano 24 Mar 2018 FQ “Qual è il vero problema del Caso Moro? Quale il nodo mai sciolto e insieme farsesco di quei … Continua a leggere dal Fq.: Il ruolo della ’ndrangheta nel rapimento e nell’assassinio del presidente Aldo Moro. L’inchiesta di Simona Zecchi

dal Fq.: « “Messina Denaro tra Sicilia e Toscana, sta male ed è protetto da clan calabresi” da un servizio dell’Espresso in edicola domani

Indagine della Dda di Firenze Il Fatto Quotidiano 24 Mar 2018 Matteo Messina Denaro “l’ho conosciuto al porto di Palermo, poi avevamo un altro appuntamento in Toscana. Dov’è protetto da uomini della ’ndrangheta”. Parole del supertestimone sulle quali L’Espresso, in edicola da domani, costruisce la storia di copertina. Per la prima volta – come rivelato dalle anticipazioni sul sito del settimanale – “un testimone che conosce il latitante svela la rete di protezione che favorisce il boss trapanese ricercato da 25 anni”. “Viene reso pubblico per la prima volta – scrivono Lirio Abbate e Giovanni Tizian – un contesto sociale e … Continua a leggere dal Fq.: « “Messina Denaro tra Sicilia e Toscana, sta male ed è protetto da clan calabresi” da un servizio dell’Espresso in edicola domani

da Repubblica: La sentenza dell’Europa GIÙ LA MAFIA DALLE INSEGNE di Attilio Bolzoni

L’Europa fa un passo avanti che sembra piccolo ma che piccolo non è. Perché è un segnale, l’indizio di un cambiamento culturale nei confronti di qualcosa che fuori dai confini nazionali è sempre stato considerato “tipico”, “pittoresco” e soprattutto “innocuo”. Da oggi in poi quella parola non si potrà più usare per vendere un prodotto italiano, per confondere il nostro buon cibo con un marchio che evoca lutti e sangue. Utilizzare la parola “ Mafia” fra un piatto di spaghetti e una pizza è un’offesa e una vergogna. Ed è pure «contrario all’ordine pubblico». Con una sentenza che chiude definitivamente … Continua a leggere da Repubblica: La sentenza dell’Europa GIÙ LA MAFIA DALLE INSEGNE di Attilio Bolzoni

da Repubblica Kuciak, tre nomi di ’ ndrangheta nell’inchiesta che lo ha ucciso Il direttore di Aktuality: “Lo hanno ammazzato per quello che stava per scrivere” Uno degli imprenditori citati nei suoi appunti: “ Speculazioni politiche, io non c’entro”

Il direttore di Aktuality: “Lo hanno ammazzato per quello che stava per scrivere” Uno degli imprenditori citati nei suoi appunti: “ Speculazioni politiche, io non c’entro”. Il 22 febbraio è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa nella sua casa nei pressi di Bratislava il giornalista investigativo Jàn Kuciak: con lui, uccisa anche la fidanzata.
I corpi sono stati trovati domenica.
Il reporter 27enne del sito Aktuality.sk indagava sulle attività della criminalità italiana in Slovacchia e sui presunti contatti di persone dell’entourage del premier Fico con la ’ndrangheta. Il duplice omicidio segue quello di ottobre della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia: denunciava la corruzione sulla sua isola Continua a leggere da Repubblica Kuciak, tre nomi di ’ ndrangheta nell’inchiesta che lo ha ucciso Il direttore di Aktuality: “Lo hanno ammazzato per quello che stava per scrivere” Uno degli imprenditori citati nei suoi appunti: “ Speculazioni politiche, io non c’entro”

“Il governo disarma le Procure contro la mafia e il terrorismo” Con la legge Orlando sulle intercettazioni, indagini più difficili Il Fatto Quotidiano24 Feb 2018» ROBERTO SCARPINATO* *Procuratore generale a Palermo

Uno degli aspetti più ambigui ed insidiosi della nuova disciplina delle intercettazioni introdotta con il decreto legislativo n. 216 del 2017, riguarda la ridefinizione dei rapporti tra pubblico ministero e organi di polizia nella selezione delle conversazioni rilevanti per le indagini. L’attuale normativa prevede che il pubblico ministero può procedere all’ascolto personalmente (articolo 267, comma 4, c.p.p.) oppure avvalendosi, come sua lo ng a manus , di un ufficiale della polizia giudiziaria al quale l’articolo 268 c.p.p. attribuisce il compito meramente esecutivo di trascrivere anche sommariamente il contenuto delle comunicazioni intercettate, senza operare alcuna selezione. Tali trascrizioni, in gergo definite … Continua a leggere “Il governo disarma le Procure contro la mafia e il terrorismo” Con la legge Orlando sulle intercettazioni, indagini più difficili Il Fatto Quotidiano24 Feb 2018» ROBERTO SCARPINATO* *Procuratore generale a Palermo