“Napoli, essere sposati e non saperlo” di Vincenzo Iurillo

FURTI D’IDENTITÀ La Procura campana indaga su 92 casi di appropriazione di dati anagrafici: un’agenzia di reclutamento per chi cerca di ottenere la nazionalità. NELLE VITE DEGLI ALTRI Patrizia Arino, 30 anni, ha scoperto di essere la moglie di un egiziano mentre chiedeva lo stato di famiglia SENTIRSI UN FANTASMA Arrivano fatture telefoniche per un abbonamento mai fatto e da Italo multe per viaggi senza biglietto Continua a leggere “Napoli, essere sposati e non saperlo” di Vincenzo Iurillo

Elezioni e social media

I social network hanno cambiato la nostra vita privata e stanno cambiando anche quella pubblica Ma rappresentano un’opportunità o un pericolo? Garantiscono più o meno democrazia? Sono uno strumento per dare voce ai cittadini o solo un mezzo per influenzarne le decisioni? Scrittori, sociologi, giornalisti analizzano gli effetti di questa rivoluzione A partire dal j’accuse di Simon Kuper: “Facebook condiziona le scelte degli elettori e ha, di fatto, cancellato la segretezza del voto Se veniamo manipolati come accade con la pubblicità, siamo finiti” Continua a leggere Elezioni e social media

“Le mille luci di Palermo” di Francesco Merlo

Hanno liberato il nero dagli stereotipi del lutto di mafia così come Camilleri ha ridato dignità ai cannoli I balconi finalmente riaperti: “Li ricordavo sempre sbarrati, chiusi pure all’immaginazione” Ma quella andata in scena è stata anche la prova generale dell’anno da capitale della cultura Continua a leggere “Le mille luci di Palermo” di Francesco Merlo

Dalla Mongolia alla Svezia (e ritorno) per diventare leader della sostenibilità Storia di Chantsalnyam: a 15 anni non conosceva le banconote. Ma voleva studiare

Corriere della Sera 2 Jul 2017 Loffeddu@rcs.it con gli studenti di tutto il mondo e con il popolo svedese egualitario e innovativo, per poi contribuire allo sviluppo della mia nazione, e aiutare a costruire un mondo migliore». Ma la storia di Chantsalnyam è davvero unica, e infatti ha colpito l’opinione pubblica del suo Paese adottivo. Lei era la più piccola di quattro fratellini, che per forza di cose dovevano badare da molto presto e in completa autonomia alle mandrie della famiglia: «Mai un giorno libero, mai una settimana di vacanza…», ricorderà molto più tempo più tardi. I genitori non erano … Continua a leggere Dalla Mongolia alla Svezia (e ritorno) per diventare leader della sostenibilità Storia di Chantsalnyam: a 15 anni non conosceva le banconote. Ma voleva studiare