Ho letto « Il metodo Catalanotti », voto 9

E come non dare questo voto a un romanzo poliziesco così? « il metodo Catalanotti », l’ultima fatica letteraraia dell’ultra novantenne scrittore siciliano Andrea camilleri, è più del « solito » giallo su Montalbano; perché qui Camilleri affronta il tema del teatro, che a lui sta molto a cuore, e ambienta l’indagine del più noto commissario italiano proprio in una compagnia teatrale amatoriale, la Trinacriarte. L’idea a Camilleri, di tale ambientazione teatrale, è venuta da una domanda di sua moglie: « Ma scusa , hai ambientato Montalbano in tanti ambienti diversi, perché non l’hai ambientato in teatro? » come si può ascoltare su Farenheit ; Catalanotti ha … Continua a leggere Ho letto « Il metodo Catalanotti », voto 9

« Il figlio prediletto » di Angela Nanetti – mia recensione con allegata intervista di Repubblica

Ieri sera ho finito questo ultimo romanzo di Angela Nanetti e mi è piaciuto molto: non conoscevo questa scrittrice e me ne dolgo, perché è veramente brava; leggere romanzi come questo mi ha riempito di emozioni, diverse e contrastanti, e mi ha fatto assaporare il gusto della lettura come, purtroppo, raramente mi succede. Il romanzo è inserito nella lista dei dodici scelti per partecipare alla selezione del Premio Strega, da essi uscirà la cinquina dei finalisti, e noi come gruppo di lettura di Fano facciamo parte della Giuria che li seleziona. Prevedo che questo qui ne farà parte abuon diritto. … Continua a leggere « Il figlio prediletto » di Angela Nanetti – mia recensione con allegata intervista di Repubblica

Petrignani affonda con Natalia

Ho provato a leggere questo non- romanzo e non-saggio: dopo 100 pagine lette in 10 giorni mi sono arreso, non ce la potevo  fa’!! Illeggibile, la sofferenza era superiore al gusto della lettura, che non c’era affatto…bocciato. Qui la recensione che appare oggi sul Manifesto   Petrignani, affondo in Natalia Ginzburg Novecento italiano. Né biografia né saggio critico, piuttosto una narrazione aperta alla creatività e allo scambio tra modelli letterari diversi: «La corsara», per Neri Pozza, comincia da una bocciatura, con lacrime Natalia Ginzburg (Palermo 1916 – Roma 1991), foto Francesco Gattoni, Leemage/ Writer Pictures Margherita Ghilardi EDIZIONE DEL13.05.2018 PUBBLICATO13.5.2018, … Continua a leggere Petrignani affonda con Natalia

« RESTO QUI » di Marco Balzano

Ho appena finito di leggere questo bel romanzo di marco balzano, finalista al premio strega nella rosa dei dodici da cui verrà scelta la cinquina; quest’anno la giuria è estesa ad alcuni gruppi di lettura, e c’è anche quello di cui faccio parte, il Mercoledì da lettori di Fano… Un bel romanzo storico, dicevo, questo di balzano; uno spaccato della società sudtirolese, della vita in un paesino della Val venosta, Cron, vista attraverso gli occhi, e le parole, di Trina, la protagonista del romanzo, che è tutto in prima persona: Trina ci racconta da quando è nata fino a quando … Continua a leggere « RESTO QUI » di Marco Balzano

«Una donna segnata » di Håkan Nesser

Ho appena finito di leggere il giallo « Una donna segnata » dello svedese Håkan Nesser; di lui avevo già letto « Confessioni di una squartatrice » che mi era piaciuto molto, e questo appena letto è stato una conferma. Nesser è molto bravo a creare uno sfondo sociale che, basandosi su città e luoghi IMMAGINARI, potrebbe collocarsi in qualsiasi stato del Nord Europa, ma risulta PERFETTAMENTE CREDIBILE, e secondo me non è facile affatto; infatti la città dove vive e lavora il commissario-capi Van Veeteren si chiama Maardam, che non esiste, e che stranamente il curatore per Guanda della quarta di copertina colloca … Continua a leggere «Una donna segnata » di Håkan Nesser

« Per due anni si era tenuta il più lontano possibile da Mikael Blomkvist. Eppure lui sembrava non scollarsi dalla sua vita, come una gomma americana sotto la suola della scarpa, sia nella rete sia nella vita reale. »

Appena finito di leggere la Trilogia di Millenium: erano anni che mi ripromettevo di farlo; il cattivo tempo delle ultime settimane, che mi hanno costretto in casa togliendomi il gusto delle lunghe passeggiate, a cui mi ero abituato, costringendomi a stare a casa, è stato l’alleato principale che mi ha spinto ad affrontare quelle 2000 pagine, più o meno. Penso di non essere l’unico a restare conquistato dallo stile di Stieg Larsonn: uno stile molto simile allo stile Ikea, asciutto ma efficace, senza fronzoli ma estremamente avvincente. Insomma, è di quelli che ti incollano alle pagine del libro, e non … Continua a leggere « Per due anni si era tenuta il più lontano possibile da Mikael Blomkvist. Eppure lui sembrava non scollarsi dalla sua vita, come una gomma americana sotto la suola della scarpa, sia nella rete sia nella vita reale. »

Un bel sabato sera in compagnia di Carlo Monterossi, Oscar Falcone, Umberto Serrani, Giulia e Sonia Zerbi, il “sov” Tarcisio Ghezzi e signora Rosa, Carella senza signora, e poi Agatina Federica Katrina Flora ecc. con tanta buona musica!

Eh sì, un bel sabato sera pieno di ospiti, a casa mia, ieri sera, dalle 5 del pomeriggio, quando mi sono  comprato l’ultimo “giallo metropolitano” di Alessandro Robecchi, Follia maggiore, fino a tarda notte, quando ho finito di leggerlo, perché, come si sa, i buoni gialli non riesci a smettere di leggerli finché non li finisci…E questo Follia maggiore, che a Robecchi è riuscito proprio bene, è uno di quelli! Le 255 pagine “scorrono via come i grani di un rosario, come i piattini di sushi sui nastri trasportatori al bancone”, come è scritto nell’ottimo incipit del romanzo a proposito dei … Continua a leggere Un bel sabato sera in compagnia di Carlo Monterossi, Oscar Falcone, Umberto Serrani, Giulia e Sonia Zerbi, il “sov” Tarcisio Ghezzi e signora Rosa, Carella senza signora, e poi Agatina Federica Katrina Flora ecc. con tanta buona musica!