“Il laureato – Perché ci manca così tanto la calza di Mrs Robinson” di FRANCESCO MERLO  

Pochi sanno che “Il laureato” è tratto da un romanzo che pochissimi hanno letto e che è ora tornato, come un clandestino, in libreria, ma tutti ricordano invece l’incipit del film, «Hello darkness my old friend, ciao buio, mio vecchio amico», che dopo cinquant’anni taglia il respiro con la stessa forza letteraria di «Oggi mia madre è morta o forse ieri, non ricordo» e di «Quel ramo del lago di Como». Nel 1967, accompagnando Dustin Hoffman sul tapis roulant dell’aeroporto di Los Angeles, cominciò così il romanzo di formazione di almeno due generazioni. E proprio quell’incipit cantato inchioda per sempre … Continua a leggere “Il laureato – Perché ci manca così tanto la calza di Mrs Robinson” di FRANCESCO MERLO  

“Il ministero della suprema felicità” di Arundhati Roy; ecco il primo capitolo

Il ritorno di Arundhati
Sono passati vent’anni da “Il Dio delle piccole cose” e finalmente la scrittrice indiana, impegnata in molte battaglie politiche, firma il suo secondo romanzo. Il nuovo libro di Arundhati Roy è un’opera fluviale, alla Balzac: le storie di molti personaggi tessono la trama di un’umanità che vive nella vertigine di Nuova Delhi Assomigliano ai gemelli protagonisti del primo romanzo che qui sono cresciuti, graffiati e maturati: la loro voce ci dice che l’India non è un posto per bambini Continua a leggere “Il ministero della suprema felicità” di Arundhati Roy; ecco il primo capitolo