“Albert Camus e l’amore ai tempi della peste “

Perché la lezione del Nobel francese è ancora così attuale IL LIBRO Anticipiamo un brano dal nuovo libro di Paolo Di Paolo, Vite che sono la tua. Il bello dei romanzi in 27 storie ( Laterza, pagg. 224, euro 16) da oggi in libreria da Repubblica Poche frasi mi hanno colpito di più — da lettore, da persona — di quel «Niente è inutile» con cui Camus conclude le pagine scritte a difesa di un proprio saggio filosofico, “L’uomo in rivolta”. Non è un dispensatore di certezze, ma di dubbi. Non è l’artista seduto, ma non è nemmeno quello blindato … Continua a leggere “Albert Camus e l’amore ai tempi della peste “

“L’orrore di Aleppo una città divisa fra il cielo e l’inferno” di GIAMPAOLO CADALANU

 da Repubblica Per capire fino in fondo la sofferenza umana, è necessario scegliere un contesto adatto: una città millenaria che sia «fra il cielo e l’inferno», un luogo che sia icona del tormento e della follia umana, una terra contesa che faccia da sfondo per le miserie e le atrocità, perché solo questo può offrire una comprensione che vada ben al di là della cronaca. È per questo che Domenico Quirico ha scelto Aleppo, tornando fra le macerie della città il cui martirio voleva raccontare quando è stato sequestrato nell’aprile 2013: perché qui si possono afferrare brandelli di verità sopravvissuti … Continua a leggere “L’orrore di Aleppo una città divisa fra il cielo e l’inferno” di GIAMPAOLO CADALANU

“La storia della civiltà incomincia grazie al dono di Prometeo” di MARCO BELPOLITI

 da Repubblica La legna tagliata e accatastata a fine estate ora arde nella stufa. L’inverno non è ancora arrivato, tuttavia abbiamo già acceso il fuoco. Ogni volta che getto un pezzo di legno nella stufa penso a cosa deve essere stata la vita dell’umanità prima. Prima che il fuoco diventasse una fonte di calore, d’illuminazione e strumento di nutrimento. Secondo Catherine Perlès, autrice di “Preistoria del fuoco” (Einaudi), già all’epoca della glaciazione di Mindel, 450mila anni fa, alcuni uomini mantenevano il fuoco nelle loro abitazioni. Come se l’erano procurato? Oggi è facile, basta comprare i fiammiferi in una qualsiasi tabaccheria … Continua a leggere “La storia della civiltà incomincia grazie al dono di Prometeo” di MARCO BELPOLITI

“La lezione del freddo” recensito da Simonetta Fiori

SIMONETTA FIORI su Repubblica Parla il filosofo Roberto Casati autore di un saggio sul freddo “Se il gelo ci insegna l’arte della lentezza e della generosità” C’è una lezione che viene dal freddo. Non sarà facile convincere chi è abituato ad associare il “grande freddo” a una passione spenta o alle asprezze ideologiche del lungo dopoguerra. Ma dopo aver letto il manuale di sopravvivenza di Roberto Casati, un filosofo cognitivista che con la famiglia ha vissuto cinque mesi nelle nevi del New Hampshire, ci si potrà ricredere. Perché l’esperienza quotidiana del freddo significa “attenzione”. Significa “gentilezza”. E significa anche una … Continua a leggere “La lezione del freddo” recensito da Simonetta Fiori

Isaac Bashevis Singer (1904-1991) “Keyla dai fianchi imbottiti” Forse il romanzo più bello del Nobel narra di una prostituta e dei suoi tormentati amori in una Varsavia intensa e miserabile

dal Domenicale del Sole 24Ore di oggi La pubblicazione del romanzo Keyla la rossa, per la prima volta in volume proprio in italiano, dimostra che spesso gli autori non sanno valutare bene la portata delle cose che hanno scritto. Isaac Bashevis Singer (1904-1991) terminò nella prima metà degli anni settanta questo capolavoro, forse davvero il suo romanzo più bello: lo pubblicò a puntate, a cavallo tra il 1976 e il 1977, sul quotidiano yiddish di New York («Forverts») e poi, dopo aver vinto il Premio Nobel (1978), interruppe il consueto lavoro di traduzione e rielaborazione in inglese, assieme al nipote … Continua a leggere Isaac Bashevis Singer (1904-1991) “Keyla dai fianchi imbottiti” Forse il romanzo più bello del Nobel narra di una prostituta e dei suoi tormentati amori in una Varsavia intensa e miserabile

“I best-seller stanno sugli alberi” di Francesco Musolino per il fatto Quotidiano

NUOVE MODE: Se non vivi in un bosco o su monte, non vendi Il Fatto Quotidiano 7 Nov 2017 » FRANCESCO MUSOLINO AnsaL’abbraccio fraterno Qualche anno fa la tendenza era mollare tutto e andare per mare. Oggi si preferisce la montagna con le sue foreste. Sotto, Paolo Cognetti C’era una volta il downshifting. La (folle) idea di mollare tutto e andare in giro in barca a vela, restare a casa a fare il mammo o magari badare all’orto, decantando l’arte del tempo perduto, a costo di rinunciare a soldi e carriera. In Italia lo teorizzò Simone Perotti nel 2009 con … Continua a leggere “I best-seller stanno sugli alberi” di Francesco Musolino per il fatto Quotidiano