Dal Manifesto: “Il «salvabanche» è legge, Intesa ringrazia”

L'ok con la fiducia. Scontro Pd-Cinquestelle sulle venete. L’istituto torinese riesce a far passare le proprie condizioni, ma ancora non sono stati tutelati tutti i risparmiatori <img src="https://ilmanifesto.it/cms/wp-content/uploads/2017/07/27/28eco1-apertura-banca-veneta-lapresse.jpg&quot; />Il voto ieri al Senato © LaPresseAndrea ColomboEDIZIONE DEL28.07.2017PUBBLICATO27.7.2017, 23:57Il decreto salvabanche, quello che mette in liquidazione coatta amministrativa la Popolare di Vicenza e Veneto Banche, è legge. Il Senato ha assicurato al governo la fiducia, con 148 voti a favore contro 91 contrari in mezzo a urla e insulti, soldi lanciati in aula e due annunci di querela per diffamazione: da parte dei Pd veneti Laura Puppato e Giorgio Santini contro la … Continua a leggere Dal Manifesto: “Il «salvabanche» è legge, Intesa ringrazia”

Atene torna sui mercati. Tsipras: «Stiamo uscendo dalla crisi»

MENU  EUROPA Grecia. Collocate obbligazioni a medio termine. Moscovici: «Nuovo clima di fiducia» <img src="https://ilmanifesto.it/cms/wp-content/uploads/2017/07/24/25europa2-nbanca-grecia.jpg&quot; />T. A. Synghellakis, Fabio Veronica ForcellaEDIZIONE DEL25.07.2017PUBBLICATO24.7.2017, 23:59Era nell’aria da giorni. Come anticipato dal manifesto una settimana fa, oggi, dopo più di 3 anni, la Grecia torna sui mercati, collocando obbligazioni a medio termine, con scadenza a 5 anni. Un passaggio fondamentale, che viene dopo una lunga crisi economica, e che è salutato con entusiasmo, sia dal governo Tsipras, sia dal Commissario Ue agli Affari economici e monetari Pierre Moscovici.L’USCITA SUI MERCATI, è stata possibile grazie ad alcuni sviluppi positivi che hanno caratterizzato l’economia greca … Continua a leggere Atene torna sui mercati. Tsipras: «Stiamo uscendo dalla crisi»

Fiammetta Borsellino si sfoga davanti alla Commissione Antimafia e ricorda chi c’era accanto al giudice Tinebra, massone, che indagò per primo sulla strage dando credito al falso pentito Scarantino

Dal Manifesto in edicola oggi Anniversario infuocato. La figlia minore provocatoriamente «si scusa» per la verità ancora mancante. E accusa: innocenti condannati, indagini sviate, fiducia data a falsi pentiti Alfredo Marsala da PALERMO EDIZIONE DEL 20.07.2017  Basso profilo, mai una parola. Fiammetta Borsellino in tutti questi anni è sempre rimasta nell’ombra di una famiglia già di per sé riservata, come a proteggere la memoria privata del padre, quel Paolo Borsellino che Cosa nostra condannò a morte e fece saltare in aria in via D’Amelio il 19 luglio del ‘92, assieme ai cinque agenti di scorta, due mesi dopo «l’attentatuni» a … Continua a leggere Fiammetta Borsellino si sfoga davanti alla Commissione Antimafia e ricorda chi c’era accanto al giudice Tinebra, massone, che indagò per primo sulla strage dando credito al falso pentito Scarantino

Oggi, 19 luglio 2017, all’Alpe di Siusi ricordando la strage di via D’Amelio di 25 anni fa

Oggi solo andato sull’Alpe a camminare indossando la maglietta che feci fare da Start di Fano con stampato sopra un dipinto del pittore Gaetano Porcasi ispirato alle stragi del ’92 in cui perirono il 23 maggio a Capaci i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e tre uomini della scorta, e il 19 luglio in via D’Amelio – 57 giorni dopo – quando toccò  al giudice Paolo Borsellino e la sua scorta. 25 anni dopo l’unica cosa certa è che non è stato Scarantino, condannato all’ergastolo con tre gradi di giudizio in tre processi differenti,  i processi Borsellino primo, secondo … Continua a leggere Oggi, 19 luglio 2017, all’Alpe di Siusi ricordando la strage di via D’Amelio di 25 anni fa