da Repubblica: E se l’azienda elettrica va in rosso il conto lo paga il consumatore. Gala e altre società venditrici di energia sono finite in liquidazione, è a causa loro, e non degli utenti morosi, che dovremo pagare altri 200 milioni in bolletta

Il caso Le regole che penalizzano le famiglie FRANCESCO MANACORDA, ROMA La buona notizia è che non è vero – a differenza di quello che è stato scritto da molte parti – che dobbiamo cominciare a pagare nelle nostre bollette elettriche 200 milioni aggiuntivi per colpa di altri utenti morosi. La cattiva notizia è che quei 200 milioni in più in bolletta cominceremo comunque a pagarli. Non per aiutare il truffatore della porta accanto o la famiglia in difficoltà, ma per colmare un buco che si è aperto nei bilanci delle società distributrici di energia. Un buco lasciato da una … Continua a leggere da Repubblica: E se l’azienda elettrica va in rosso il conto lo paga il consumatore. Gala e altre società venditrici di energia sono finite in liquidazione, è a causa loro, e non degli utenti morosi, che dovremo pagare altri 200 milioni in bolletta

Ora che il biotestamento è legge (finalmente !) scopriamo come farlo

Legge sul Biotestamento La legge sul Testamento Biologico (L.219/2017) Dat approvata il 14 dicembre 2017, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 16 gennaio 2018, è in vigore dal 31 gennaio 2018. DAT (dichiarazione anticipata di trattamento) e Biotestamento La  legge 219/2017  “tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignità e all’autodeterminazione della persona” riconoscendo le Dichiarazioni Anticipate di volontà nei Trattamenti sanitari, anche dette DAT. Con le DAT puoi quindi esprimere oggi le tue preferenze in un biotestamento e dare indicazioni sui trattamenti sanitari che potresti ricevere nel caso in cui, un domani, non fossi nelle condizioni di comunicarle. Indicazioni importanti nel caso eventuale e futuro in … Continua a leggere Ora che il biotestamento è legge (finalmente !) scopriamo come farlo

Da Repubblica: reportage di Francesco Merlo dalla cappella Sistina:”Così sono riuscito a toccare il cielo (di Michelangelo) con un dito”

Il reportage Così sono riuscito a toccare il cielo (di Michelangelo) con un dito FRANCESCO MERLO,   ROMA Sono salito in cima alla Sistina, ho toccato il cielo (di Michelangelo) con un dito e ho visto tutto quel che da lontano non si vede, dall’unghia irregolare di Dio ai pesci vivi nel Mar Rosso. Ma per non cadere nella retorica eviterò di usare parole come Perfezione e Maestà. Mi limito a dire che si vede troppo, un troppo che non diventa mai ingombro, percorrendo in quota, a bordo di un accrocco che somiglia a una Smart, la Cappella più bella … Continua a leggere Da Repubblica: reportage di Francesco Merlo dalla cappella Sistina:”Così sono riuscito a toccare il cielo (di Michelangelo) con un dito”

Dal Manifesto :”Caravaggio, il viaggio terreno di un rivoluzionario del colore”

<img src=”https://ilmanifesto.it/cms/wp-content/uploads/2018/02/14/15vismichelangelo-merisi-detto-il-caravaggio-ragazzo-morso-da-un-ramarro-1596-1597-circa-dettaglio.jpeg&#8221; /> «Ragazzo morso da un ramarro», Caravaggio Arianna Di Genova EDIZIONE DEL 15.02.2018 PUBBLICATO 15.2.2018, 0:15 AGGIORNATO 14.2.2018, 21:15 I valentuomini sono quelli che si intendono di pittura che sanno raccontare storie squarciando il buio, interpretando la luce, mettendo a tacere l’indifferenza della realtà, infondendo azione e nervi alle cose del mondo. Così pensava l’artista Michelangelo Merisi: nonostante una vita ingarbugliata, le fughe continue, i rovelli della sua arte, più e più volte rifiutata (troppo cruda, calata nelle miserie degli ultimi, anche quando il soggetto era sacro e intoccabile) lui si sentiva in pieno – e a ragione … Continua a leggere Dal Manifesto :”Caravaggio, il viaggio terreno di un rivoluzionario del colore”

Dal Manifesto: L’immaginario sovversivo del mostro Al cinema. Leone d’Oro a Venezia e 13 nomination agli Oscar, esce «La forma dell’acqua – The Shape of Water» di Guillermo del Toro. Una fiaba amniotica piena di omaggi cinefili, un’altra perla fantasy sospesa tra Storia e realtà per il regista messicano

Cristina Piccino EDIZIONE DEL 15.02.2018 PUBBLICATO 15.2.2018, 0:28 AGGIORNATO 14.2.2018, 21:22 Il Leone d’oro all’ultima Mostra di Venezia e ora le tredici nomination agli Oscar (comprese le categorie miglior film e miglior regista), agli occhi dei detrattori confermano la loro principale accusa al film e al suo regista, avere cioè annacquato l’horror in una soluzione cristallina di compiacenza hollywoodiana. Ma ne siamo sicuri? Non è che «l’amore vince su tutto» ha meno forza sovversiva di uno spavento «sanguigno» come codice vuole, specie se poi questo amore reinventa le regole dell’umano, e prima ancora dell’immaginario nel segno di un desiderio e … Continua a leggere Dal Manifesto: L’immaginario sovversivo del mostro Al cinema. Leone d’Oro a Venezia e 13 nomination agli Oscar, esce «La forma dell’acqua – The Shape of Water» di Guillermo del Toro. Una fiaba amniotica piena di omaggi cinefili, un’altra perla fantasy sospesa tra Storia e realtà per il regista messicano

da Repubblica: Intervista a Sironi, regista di Montalbano: “Con Camilleri ogni tema diventa mito” di ALESSANDRA VITALI,  

ROMA Ormai è una tradizione. «A mezzogiorno ci siamo incontrati in Rai, il produttore Carlo Degli Esposti, il gruppo di lavoro. Abbiamo brindato. Lo facciamo sempre quando gli ascolti sono buoni. Stavolta un po’ di più». Alberto Sironi è il regista del Commissario Montalbano dal 1999. Suo anche Amore, su Rai 1 il 19. La giostra degli scambi, lunedì, è stato l’episodio più visto di sempre: 11 milioni 386 mila telespettatori, 45,1% di share. Un trionfo social l’escamotage di tenere “in vita” uno dei personaggi più amati, il medico legale Pasquano. L’attore che lo interpretava, Marcello Perracchio, è morto a … Continua a leggere da Repubblica: Intervista a Sironi, regista di Montalbano: “Con Camilleri ogni tema diventa mito” di ALESSANDRA VITALI,