“Com’è lontano Trump qui nel cuore del Libano sismografo delle guerre” un racconto di Paolo Rumiz

Paolo Rumiz in viaggio in Libano vicino alla frontiera con la Siria: “In Libano la visione “sismica” del mondo semplifica le cose. Riduce a specchietti per le allodole i bambini uccisi, i rifugiati, le democrazie da esportare. ” Continua a leggere “Com’è lontano Trump qui nel cuore del Libano sismografo delle guerre” un racconto di Paolo Rumiz

Il diario di Rebecca “L’Islam non è fanatismo” Londra-Teheran In bici contro i pregiudizi

Ha attraversato venti Paesi e raccontato con le foto le vite di chi ha incontrato “Volevo dimostrare che l’Africa e il Medio Oriente sono altro rispetto all’integralismo religioso. Ho trovato tanta umanità. E gente pronta ad aiutarmi”
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“Vivere sulla faglia: il cammino di una rinascita” di PAOLO RUMIZ e foto di Alex Scillitani “Scillo”

“Ripenso che da tutti, qui, è arrivato lo stesso ammonimento al Paese. Basta cemento, basta grandi alberghi, basta autostrade. Ripensare lo sviluppo. Tornare all’arcano dei luoghi, alla sapienza delle radici pastorali. Questa nostra yurta coperta di stelle, e i sentieri che abbiamo percorso, indicano la strada del ritorno.” così conclude Paolo Rumiz questo bellissimo reportage sui luoghi del terremoto, e dà a tutti, politici in primis e comunità locali, un ottimo criterio per cosa fare, e cosa NON fare, nella ricostruzione.

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“Fino alla fine del mondo” di Björn Larsson

Un tempo molti luoghi erano chiamati “Land’s End” o “Finis Terrae”: era dove la costa finiva e gli uomini avevano davanti a loro solo il mare e l’ignoto Lo scrittore svedese ne ha raggiunti tre con la sua barca a vela. E racconta la differenza tra un’esperienza autentica e quella fatta solo vedendoli in tv o sul web Continua a leggere “Fino alla fine del mondo” di Björn Larsson