“L’altra Caporetto” di Paolo Rumiz

TOLMINO ( SLOVENIA OCCIDENTALE) In questo viaggio non troverete una sola linea dritta. L’uomo che ne è protagonista, e che tenteremo di inseguire nelle sue pazzesche evoluzioni per montagne, crinali, canaloni e boscaglie, è un maestro di svolte, deviazioni, agguati e nascondigli. Cent’anni dopo, l’ombra di questo leggendario, imprendibile infiltrato lascia ancora impresse nel paesaggio le orme dei suoi zigzag sul confine orientale d’Italia. Il nome di costui è Erwin Rommel, protagonista dello sfondamento austro-tedesco sul fronte di Caporetto il 24 ottobre del 1917. Primo tenente del battaglione Fucilieri da montagna del Württenberg, a 26 anni non ancora compiuti, gestendo … Continua a leggere “L’altra Caporetto” di Paolo Rumiz

“Da Trieste al Mar Giallo. La rotta delle spezie e dei sogni prigioniera del nuovo Impero” di PAOLO RUMIZ

Fino a pochi decenni fa nel porto della città giuliana arrivavano carichi di merci ricche di odori, provenienti dalla Cina. Adesso al loro posto c’è il nastro trasportatore dei prodotti con cui Pechino invade il nostro Occidente Ma un modo per tornare alla “Silk Road” è possibile Continua a leggere “Da Trieste al Mar Giallo. La rotta delle spezie e dei sogni prigioniera del nuovo Impero” di PAOLO RUMIZ

“LA RESISTENZA DELL’APPENNINO” di Paolo Rumiz

da Repubblica LA RESISTENZA DELL’APPENNINO PAOLO RUMIZ DIETRO i ritardi della ricostruzione post-terremoto in Appennino c’è qualcosa di molto più grave: il collasso dell’Italia minore. Ci sono gli abbandoni iniziati già venti-trent’anni prima, c’è l’incapacità o l’impossibilità dei comuni di montagna di gestire un rischio sismico e idrogeologico diffuso, c’è il loro sentirsi periferia subalterna pur essendo il baricentro dell’Italia. E c’è, per finire, l’accanirsi contro i deboli di burocrazie troppo spesso permissive con i forti. In questo, il sisma offre la radiografia di un Paese in bilico tra due mali eguali e contrari: immobilismo rigorista e spregiudicate soluzioni affaristiche. … Continua a leggere “LA RESISTENZA DELL’APPENNINO” di Paolo Rumiz

“Com’è lontano Trump qui nel cuore del Libano sismografo delle guerre” un racconto di Paolo Rumiz

Paolo Rumiz in viaggio in Libano vicino alla frontiera con la Siria: “In Libano la visione “sismica” del mondo semplifica le cose. Riduce a specchietti per le allodole i bambini uccisi, i rifugiati, le democrazie da esportare. ” Continua a leggere “Com’è lontano Trump qui nel cuore del Libano sismografo delle guerre” un racconto di Paolo Rumiz

“Vivere sulla faglia: il cammino di una rinascita” di PAOLO RUMIZ e foto di Alex Scillitani “Scillo”

“Ripenso che da tutti, qui, è arrivato lo stesso ammonimento al Paese. Basta cemento, basta grandi alberghi, basta autostrade. Ripensare lo sviluppo. Tornare all’arcano dei luoghi, alla sapienza delle radici pastorali. Questa nostra yurta coperta di stelle, e i sentieri che abbiamo percorso, indicano la strada del ritorno.” così conclude Paolo Rumiz questo bellissimo reportage sui luoghi del terremoto, e dà a tutti, politici in primis e comunità locali, un ottimo criterio per cosa fare, e cosa NON fare, nella ricostruzione.

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